Il Cerasuolo di Vinum Hadrianum protagonista della serata ad Amber Wine Corner
Per raccontare questo vino, la cantina di Atri fondata nel 2018, ha voluto coinvolgere l’esperto sommelier Gianni Sinesi
a cura di Eleonora LopesÈ stato il Cerasuolo il protagonista assoluto della serata organizzata ad Amber Wine Corner, locale nel cuore di Pescara della Cantina Vinum Hadrianum.
Ad ideare l’incontro, dal nome "Abruzzo in due sorsi", Piero Pavone e Angela Ippoliti, titolari della Cantina che è nata ad Atri nel 2018.
Publicius Cerasuolo d'Abruzzo Doc, è questo il nome del vino degustato da stampa e operatori del settore, lo scorso lunedì nelle annate 2023 e 2024. A condurre la degustazione, Gianni Sinesi, sommelier ed uomo di sala per 20 anni al fianco di Cristiana e Niko Romito al ristorante Reale, oggi consulente e libero professionista in questo mondo.
“La nostra filosofia di produzione - ha esordito Marta Lupoletti, Project director di Hadrianum - è una vinificazione prevalentemente in anfora proprio per richiamare la tradizione antica dell’area di Atri. Le anfore utilizzate sono realizzate dai maestri di Castelli, macerazione sulle bucce e profili aromatici intensi sono le caratteristiche dei nostri vini. Ma i cerasuoli che assaggeremo questa sera non sono stati vinificati in anfora a parte un piccolo passaggio per il 2023. La produzione di questo vino è piccola, non arriviamo a 4000 bottiglie”.
Ma entriamo nel cuore della degustazione condotta da Sinesi. “Il Carasuolo è sicuramente un vino – ha detto Sinesi - che negli ultimi anni si è conquistato lo spazio che merita, e cioè non un vino che sta nel mezzo tra il bianco o il rosso ma è il Cerasuolo con le sue caratteristiche uniche e ben definite. Quelli che stiamo assaggiando questa sera della Cantina Vinum Hadrianum che ringrazio per avermi coinvolto, ne rappresentano una grande espressione anche perchè ritengo la zone delle colline teramane di grande pregio per questo vino e per i rossi in generale. Le due annate 2023 e 2024 sono diverse tra loro ma entrambe mantengono le caratteristiche distintive di questo vino. Al palato sono freschi e ben equilibrati, con una piacevole sapidità che completa il finale piuttosto lungo il 2024 e con un finale più morbido ed elegante il 2023". Si è parlato anche del colore, argomento molto caldo per il Cerasuolo. “Lo definirei un affresco pompeiano, bello rosso - ha aggiunto Sinesi - Un colore scuro e intenso che caratterizza la zona delle colline teramane. Questi vini costituiscono due facce della stessa medaglia, per una bevuta più sbarazzina scegliete il 2024, per un sorso più intenso il 2023".
Sono intervenuti alla degustazione per fornire qualche dettaglio tecnico agli ospiti anche l’enologo Alessandro Margioni e Gilberto Cocciarficco, responsabile della cantina e della conduzione vigneti che insieme al titolare Pavone hanno deciso un fuori programma proponendo agli ospiti di assaggiare anche la prima annata prodotta del Publicius, la 2021.
Al termine del dibattito Angela e Piero hanno intrattenuto gli ospiti con altri vini della Cantina accompagnati da alcuni finger food a cura di PiùTosto Gastro Bottega sempre di Atri.
Amber che ha compiuto da poco due anni, non è solo un luogo dove fare un aperitivo e comprare i vini Hadrianum ma è anche un luogo dove creare dibattiti e incontri come questi.
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